L'ECHA rilascia una risposta alla proposta di classificazione del fluoruro di sodio, con potenziale impatto sull'uso dei cosmetici
Il 10 febbraio 2026, l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) ha pubblicato la risposta ai commenti (RCOM) relativa alla proposta di classificazione del fluoruro di sodio. Questo documento riassume i riscontri raccolti nel corso di una consultazione pubblica di tre mesi sulla proposta della Francia di classificare il fluoruro di sodio come sostanza tossica per la riproduzione di categoria 1B (Repr. 1B), in conformità con il regolamento sulla classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio delle sostanze e delle miscele (CLP). Status normativo del fluoruro di sodio nei cosmetici Secondo l’Allegato III del Regolamento UE sui cosmetici, l’uso del fluoruro di sodio è attualmente consentito nei prodotti per l’igiene orale (come dentifrici e collutori) a una concentrazione massima di 0,15%. Se il fluoruro di sodio venisse infine classificato come sostanza Repr. 1B, il suo impiego nei cosmetici sarebbe soggetto a un divieto totale ai sensi dell’articolo 15 del Regolamento sui cosmetici. Tale articolo vieta l’uso di sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR) nei prodotti cosmetici. Posizione dell’industria


