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Close-up of spa treatment using clay mask and essential oil.
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L'UE estende le restrizioni sull'argento nei cosmetici: cosa devono sapere i marchi

L'Unione Europea sta inasprendo in modo significativo le norme relative all'argento (n. CAS 7440-22-4) nei prodotti cosmetici. A seguito dell’entrata in vigore dell’Omnibus Act VIII (Regolamento (UE) 2026/78 della Commissione) il 1° maggio 2026, sono entrati in vigore divieti e limiti di concentrazione più rigorosi. Tuttavia, poiché il Comitato scientifico per la sicurezza dei consumatori (SCCS) ha pubblicato un parere finale aggiornato il 24 aprile 2026, sono già in corso ulteriori modifiche urgenti. I produttori di cosmetici che esportano nell’UE devono adeguarsi rapidamente a questo quadro normativo multilivello in continua evoluzione. I. Quadro di riferimento delle nuove normative L’UE ha classificato le restrizioni relative all’argento in base alla sua forma fisica e alla dimensione delle particelle (granulometria), poiché i rischi tossicologici variano in modo significativo a seconda della struttura fisica. Le disposizioni originali della Legge Omnibus VIII, entrate in vigore il 1° maggio 2026, includono: II. La rivalutazione di sicurezza del SCCS del 2026 (SCCS/1687/25) Le norme iniziali, altamente restrittive, sopra citate si basavano su una precedente valutazione del SCCS del 2024. Tuttavia, il settore ha successivamente presentato nuove, […]

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Aggiunti 56 nuovi allergeni presenti nei profumi! I marchi cosmetici dell’UE devono intervenire immediatamente

Il settore cosmetico dell’Unione Europea sta attualmente attraversando il più ampio aggiornamento normativo degli ultimi dieci anni. A partire dal 31 luglio 2026, tutti i cosmetici immessi sul mercato dell’UE dovranno riportare sulle etichette, ove applicabile, l’indicazione di ulteriori 56 allergeni presenti nelle fragranze. Questo obbligo comporta aggiornamenti fondamentali per quasi tutti i prodotti contenenti fragranze o oli essenziali vegetali, tra cui: 1. Perché l’UE sta aggiungendo 56 nuovi allergeni presenti nelle fragranze? Nel 1999, il Comitato scientifico ha confermato che 26 allergeni presenti nelle fragranze dovevano essere indicati in etichetta per aiutare i consumatori a evitare reazioni allergiche. A seguito di dati clinici e sperimentali aggiornati forniti dal SCCS nel 2011, che indicavano un ulteriore potenziale sensibilizzante, l’UE ha emanato il Regolamento (UE) 2023/1545 il 26 luglio 2023. Questo regolamento ha ufficialmente aggiunto 56 allergeni, portando il numero totale delle indicazioni obbligatorie a 82 voci. 2. Cosa sono gli allergeni presenti nelle fragranze? Le sostanze profumanti sono composti organici con odori caratteristici presenti nei profumi, nei prodotti per la cura della pelle, nei detergenti e in altri prodotti di uso quotidiano

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L'ECHA rilascia una risposta alla proposta di classificazione del fluoruro di sodio, con potenziale impatto sull'uso dei cosmetici

Il 10 febbraio 2026, l’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) ha pubblicato la risposta ai commenti (RCOM) relativa alla proposta di classificazione del fluoruro di sodio. Questo documento riassume i riscontri raccolti nel corso di una consultazione pubblica di tre mesi sulla proposta della Francia di classificare il fluoruro di sodio come sostanza tossica per la riproduzione di categoria 1B (Repr. 1B), in conformità con il regolamento sulla classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio delle sostanze e delle miscele (CLP). Status normativo del fluoruro di sodio nei cosmetici Secondo l’Allegato III del Regolamento UE sui cosmetici, l’uso del fluoruro di sodio è attualmente consentito nei prodotti per l’igiene orale (come dentifrici e collutori) a una concentrazione massima di 0,15%. Se il fluoruro di sodio venisse infine classificato come sostanza Repr. 1B, il suo impiego nei cosmetici sarebbe soggetto a un divieto totale ai sensi dell’articolo 15 del Regolamento sui cosmetici. Tale articolo vieta l’uso di sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR) nei prodotti cosmetici. Posizione dell’industria

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